ALL’AGIS CAMPANIA PRESENTATO IL MUSEO DEL SUOLO.

Il Museo del suolo “,1.500 mq di esposizione dedicata ad una risorsa essenziale per la vita sulla terra.
Presentato stamani, nei locali dell’ Unione Regionale Agis Campania, il Museo del suolo : Grotte di Pertosa – Auletta – Museo Speleoarcheologico.
I relatori della presentazione : Sebastiano Maffettone, Consigliere per la Cultura Presidenza Regione Campania, Francescoantonio D’Orilia, Presiudente Fondazione MldA(musi integrati dell’ambiente), Michele Cagiano, Sindaco di Pertosa, Pietro Pessolano, Sindaco di Aluetta. Marina Amato, Direttore Scientifico MldA, Fabrizio Mangoni, ideatore exhibit museali, Fabio Terribile, Pedologo della Federico II e Annamaria Capodanno, AD Knowledge for business.
Sotto i nostri piedi, vi è una tumultuosa attività , chimica, fisica e biologica, da cui dipende il paesaggio che abitiamo, il cibo di cui ci nutriamo e la nostra stessa sopravvivenza sul pianeta.
Pertosa( Salerno ), 1.500 mq di esposizione coperta e molteplici percorsi naturalistici collegati; nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano Alburni, nasce il Museo del suolo : una struttura unica in Italia, e con pochi precedenti in Europa e nel mondo, che propone un singolare itinerario di conoscenza dedicato alla terra , e più precisamente a ciò che avviene in quei tre metri ,fondamentali per la vita sul nostro pianeta, che dalla superficie si portano in basso.
Il suolo è estremamente importante, hanno riferito i vari relatori, per la vita sulla terra: ospita migliaia di specie che mantengono e regolano i cicli dei nutrienti e il flusso energetico tra l’atmosfera, le acque sotterranee e la vegetazione. Il suolo costituisce la base per la produzione di alimenti e svolge importanti funzioni , ad esempio, filtra e trattiene l’acqua i immagazzina carbonio . Ciò nonostante, la sua importanza viene spesso sottovalutata. Dalla terra delle formiche, alla fauna che popola il sottosuolo, al mondo delle radici, ai diversi tipi di terreni, al mistero della creazione dell’Humus, tra viaggi virtuali, installazioni di reperti e materiali naturali, fino alle collezioni vegetali, il Museo del Sud , in tal senso, offre un percorso di conoscenza incomparabile.
La struttura, nata dall’iniziativa della Fondazione MIdA è sta finanziata dalla Regione Campania attraverso i fondo comunitario e si avvale del patrocinio morale e della collaborazione della Commissione Europea. Un progetto di grande valenza scientifica e culturale, oltre che potente attrattore turistico.
Il Museo, hanno riferito di Francescoantonio D’Orilia e Mariana Amato, rappresenta la realizzazione di un progetto centrale nella visione e nella fisionomia dei Musei Integrati.
Alberto Alovisi