AL GAMBRINUS PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE TEATRALE DEL TEATRO LENDI.

Francesco Scarano, Direttore Artistico del Teatro, ha presentato, nello storico locale del Caffè GAMBRIBUS di Piazza Trieste e Trento, gli spettacoli della nuova stagione teatrale 2018 / 2019. Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere, Carlo Buccirosso, Francesco Cicchella, Maria Grazia Cucinotta, Sal Da Vinci, I Ditelo Voi, Peppe Iodice, Biagio Izzo, Massimo Ranieri, Gino Rivieccio, Federico Salvatore Dieci spettacoli in abbonamento, con nomi e anteprime nazionali. Torna al Gran Caffè Gambrinus, come ormai da tradizione, il Teatro Lendi di via A. Volta 176 (strada provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino), per presentare la stagione 2018/2019. Continua con un successo il percorso iniziato sei anni fa da Francesco Scarano, direttore di quella che nel tempo è diventata un’oasi di cultura in un territorio di provincia, dove solo la passione può spingere a lavorare con costanza ed entusiasmo. “Quest’anno il cartellone è giocato sulla commedia, la musica e la comicità, per assecondare i desideri di una platea sempre più numerosa – racconta Francesco Scarano –. Dal primo momento in cui ho iniziato a lavorare al Teatro Lendi non ho mai smesso di credere che sarebbe diventato un punto di riferimento del territorio campano. Oggi lo è davvero. Grazie agli artisti che credono nel progetto e grazie al pubblico che ci segue da sempre”. La nuova stagione si apre a novembre con due anteprime nazionali, “I fiori del latte” con Biagio Izzo (dal 7 al 9 novembre) e “Colpo di scena” con Carlo Buccirosso (dal 28 al 30 novembre); e si chiude con tre straordinarie donne in palcoscenico Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi e Vittoria Belvedere in “Figlie di Eva” (dal 10 al 13 aprile).
Anche quest’anno al Lendi arriverà il sold out annunciato di Massimo Ranieri che dal 5 al 7 dicembre sarà in scena con “Malia Napoletana”, un viaggio attraverso i grandi classici della canzone napoletana rivisitati in chiave jazz, da “Malafemmina” di Totò a “Dove sta Zazà”, passando per “Strada ‘nfosa” di Modugno e “Torero” di Carosone. Dal 26 al 28 dicembre il palcoscenico sarà di Peppe Iodice, popolarissimo e straordinario fuoriclasse della comicità ormai consolidato beniamino del pubblico con “Un Natale all’improvviso”, che passa in rassegna tic, usi, costumi e malcostumi di chi, sovrappeso e in fuga dalle tavole imbandite, si dirigerà in teatro per assistere ad una vera e propria insalata di rinforzo di comicità.

A gennaio ci sono Federico Salvatore che in “Malalengua” (dal 9 all’11 gennaio) diventa Un Pulcinella smascherato che porta in scena tutte le contraddizioni che rendono Napoli diversa dal resto del mondo; e Sal Da Vinci in “Sinfonie in Sal
Maggiore” (dal 23 al 25 gennaio), dove i compagni di viaggio del cantautore napoletano diventano un’orchestra di 50 elementi diretti dal maestro Adriano Pennino, la voglia di cantare i suoi brani e i brani classici della canzone napoletana e un equipaggio sgangherato e comico che renderanno la traversata anche molto divertente.
Dal 27 febbraio all’1 marzo, il pubblico potrà apprezzare Francesco Cicchella in “Millevoci tonight show”, un one man show comico-musicale curato nella regia da Gigi Proietti, in cui Cicchella mette in gioco le sue doti di comico, cantante e intrattenitore. Il titolo strizza l’occhio allo storico varietà di Rai1 “Milleluci” e al contemporaneo “Tonight show” americano, sintetizzando uno dei criteri principali dello spettacolo: fondere gli elementi tradizionali del varietà con una concezione più fresca, moderna ed innovativa del one man show. A marzo, arrivano Gino Rivieccio, pronto a divertire la platea con “Cavalli di ritorno 2.0” (dal 13 al 15 marzo) e la sua vita presa di mira on line da un fan che si impadronisce dei suoi dati e del suo profilo per sbeffeggiarlo e ricattarlo davanti agli occhi di tutti; e I Ditelo Voi con “Il Mistero della violaciocca” (dal 27 al 29 marzo), una black comedy tutta da ridere nella quale non mancheranno bugie, gelosie e colpi di scena, con gli stravaganti condomini di una palazzina della Napoli bene che si troveranno, loro malgrado, ad affrontare insieme un segreto.

Alberto Alovisi